E…come Etichetta

Tra maggio e settembre si concentrano il maggior numero di matrimoni. Sarà capitato diverse volte di essere invitati ad un matrimonio e domandarsi che cosa preveda l’etichetta, vediamo in breve tutti i SI e NO per sapere come comportarsi ed evitare gaffe.
1. SI – RSVP non è una sigla arrivata direttamente dagli antichi romani, ma significa solamente “Répondez s’il vous plaît” quindi dal francese “Rispondete, per favore”. Gli sposi si aspettano quindi di ricevere una risposta sia nel caso in cui possiate partecipare al matrimonio sia che non riusciate a presenziare.
Se avete figli accertatevi se la presenza sia contemplata o meno. Ma evitate gaffe: se sulla busta dell’invito l’indirizzo è Paola e Alfredo Rossi e non Famiglia Rossi è chiaro che l’invito è rivolto solo a voi adulti.
2. SI – Arrivare alla Cerimonia con un buon anticipo (almeno 20 minuti prima). L’unica a cui è concesso un po’ di ritardo quel giorno è la Sposa.
3. NO – Non attendere l’arrivo della sposa sulla soglia della Chiesa o del Municipio. Gli invitati da parte della sposa occupano i posti a sinistra e quelli dello sposo a destra. I posti nelle prime file sono riservati ai genitori o parenti più prossimi.
4. SI – Vestire in modo adeguato in base alla tipologia del Matrimonio. Qualora gli sposi abbiano inserito nell’invito la dicitura “E’ gradito un tocco di…” non si tratterà ovviamente di un obbligo ma di un caldo suggerimento, sarà garbato attenervisi anche solo con un minuscolo dettaglio.
5. NO – I no dell’abbigliamento dell’ospite perfetto: no al bianco (riservato alla sposa), no al nero (almeno il total black), no al rosso, non in quanto tale, ma come identificativo di tutti i colori troppo accesi che distoglierebbero l’attenzione degli invitati dalla sposa.
6. SI – Ai regali che si attengono alla lista nozze. In questo modo potrete essere certi di far loro cosa gradita.
7. NO – Non inviare nè regali nè mazzi di fiori il giorno stesso delle nozze. Meglio anticipare al giorno prima o attendere il ritorno degli sposi dal viaggio di nozze.
8. SI – Ricevere la partecipazione con tanto di invito al ricevimento significa essere tenuti al regalo, anche se non si potrà prendere parte al matrimonio. SI può inviare anche solo un mazzo di fiori alla Sposa, ma qualcosa andrà pur fatto.
9. NO – Non modificare i posti assegnati ai tavoli per il ricevimento, per alcuna motivazione. E’ maleducato nei riguardi degli altri invitati allo stesso tavolo e soprattutto lo è nei confronti degli sposi (spesso la coppia ha dedicato ore per organizzare al meglio tutti i tavoli!)
10. NO – Solitamente, non si dovrebbe lasciare la festa prima del taglio della torta: viene considerato un segno di buona sfortuna se si va via prima di questo momento.
Ricordate di salutare in ogni caso gli sposi prima di lasciare la festa, anche se dovete andarvene in anticipo rispetto alla conclusione.
( tratto da “Matrimonio da Sogno” di Giorgia Fantin Borghi – Valentina Edizioni)

 

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